Conigli

1
2
3
4
5
6
7
SOLUZIONI CHIAVI IN MANO

 

 

 
 

 

 
SOLUZIONI CHIAVI IN MANO

 

Descrizione funzionamento di un impianto macellazione per conigli

 

ARRIVO-STRORDIMENTO-APPENDIMENTO

I conigli in arrivo nelle gabbie sono trasferiti in locale apposito.

Il personale addetto preleva dalle gabbie gli animali e procede allo stordimento: una volta storditi gli animali vengono appesi per le zampe al gancio di macellazione.

UCCISIONE-DISSANGUAMENTO-SCUOIATURA

La catena trasporta gli animali nella zona di macellazione dove gli operatori provvedono alla recisione di un’arteria del collo. La fase successiva è il “dissanguamento”: il sangue che gocciola viene raccolto in una apposita vasca mantenuta costantemente pulita mediante l’impianto di aspirazione con vuoto. Gli animali dissanguati, subiscono a questo punto l’incisione della pelle, dopodiché si passa alle successive fasi di lavorazione:

  1. Sono privati della pelle (scuoiati), che appena tolta, deve essere sistemata stesa in appositi contenitori quindi inviata al raffreddamento.

  2. Sono recise manualmente con forbice pneumatica le zampe anteriori.

  3. Ora il coniglio, è pronto per essere eviscerato operazione che avviene in una zona munita di apposita vasca di raccolta, dove anche in questo caso lo svuotamento della vasca è assicurato dall’impianto di aspirazione con vuoto.

CONTROLLO- LAVAGGIO-FINITURA

I conigli eviscerati passano il controllo sanitario, per stabilire la loro idoneità alla vendita.

Superata questa fase, l’animale procede verso la finitura della lavorazione. La catena trasporta i conigli nella zona in cui è posizionata la cabina per il lavaggio delle teste, dove si provvede ad asportare il sangue residuo. La cabina in acciaio inox e fornita di rampe di ugelli spruzzatori, permettendo di presentare anche esteticamente un prodotto finito di migliore qualità. Successivamente al lavaggio avviene l’aspirazione dei polmoni ed eventuali altri residui ancora presenti nell’animale. L’operazione si esegue manualmente per mezzo di un’apposita pistola collegata all’impianto del vuoto. Al coniglio completamente pulito e dissanguato, sono recise le zampe posteriori che lo tengono vincolato al gancio. Questa operazione è eseguita automaticamente da un’apposita macchina taglia-zampe, Ora l’animale è pronto per la successiva operazione, ovvero il raffreddamento.

La catena di macellazione, prosegue il suo tragitto e porta i ganci verso lo sgancia-zampe automatico dopodiché, sia i ganci che le staffe subiscono un accurato lavaggio in automatico con un sistema di spazzole controrotanti irrorate da getto continuo d’acqua. Il ciclo di lavorazione si ripete fino all’esaurimento degli animali da macellare.

RAFFREDDAMENTO

L’animale trasferito dalla catena di macellazione a quella del tunnel di raffreddamento, subisce un abbattimento della temperatura fino a 4 °C. l’ambiente di raffreddamento e del tipo statico, ovvero senza movimentazione d’aria con ventilatori e soffianti. Questo accorgimento permette di ottenere un prodotto di qualità migliore, considerando anche la delicatezza dalla carne di coniglio.

TAGLIO PRODOTTO

In base alle esigenze il prodotto può essere preparato per la vendita sostanzialmente in due modi:

  1. Intero in cassetta da più capi.

  2. Intero in confezione singola.

  3. Tagliato e confezionato in porzioni secondo le esigenze di mercato.

Nel caso di specie per ora si è previsto solo il locale di incassettamento, in quanto la richiesta del cliente prevede la vendita del prodotto non porzionato. Qualora ci fosse la necessità in futuro di una differenziazione dei prodotti si dovrà provvedere alla indicazione di un nuovo locale dove possono essere svolte le operazioni di taglio e confezionamento del prodotto.

INDICAZIONI SANITARIE

Dal punto di vista sanitario la struttura dell’impianto e la disposizione dei locali deve offrire le massime garanzie. La divisione del macello in “zona sporca e zona pulita”, è già rigorosamente applicata a partire dai locali destinati al personale. L’impianto è diviso in più zone , ovvero:

  1. Reparto di macellazione

  2. Reparto di raffreddamento

  3. Reparto di confezionamento del prodotto finito.

Le viscere e il sangue che sono costantemente asportati dai reparti, tramite un circuito in depressione sono stoccati in appositi serbatoi posti all’esterno del macello. Le pelli e le zampe sono raccolte in appositi contenitori e stoccati in celle separate. Nei reparti, sono disposti lavandini e sterilizzatori nei punti in cui vengono utilizzati attrezzi da taglio o comunque dove si presenta la necessità di frequenti pulizie.

TRATTAMENTO SCARTI

Gli scarti della macellazione: sangue, interiora e polmoni, come sopra descritto , stoccati in appositi serbatoi, saranno prelevati a fine macellazione ed inviati ad appositi impianti di trattamento.

TRATTAMENTO ACQUE DI LAVAGGIO

Sono raccolte in una cisterna interrata, quindi inviate ad un impianto di depurazione autorizzato, oppure depurata con un impianto biologico.

 

 

 

 

 
Realizzato da Omniaweb